Organizzare le esequie funebri: quale celebrazione scegliere

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Quando una persona cara passa a miglior vita, è necessario organizzare le esequie funebri. Rivolgendosi a un’impresa funebre si ottiene la piena assistenza, qualsiasi siano i desideri e le esigenze. Tra le diverse decisioni che bisogna prendere, è indispensabile definire quale tipo di celebrazione.

La maggior parte delle volte si opta per quella cattolica, ma ciò non vieta di organizzarne una laica, cioè no collegata a nessuna religiose, oppure un funerale di altre confessioni religiose. Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta.

La classica celebrazione cattolica

La celebrazione cattolica del funerale a Roma è la scelta più frequente. In questo caso, gli addetti dell’impresa di onoranze prenotano la chiesa e anche il loculo al cimitero nel caos la famiglia non ne avesse già uno. Dopo al fase della veglia funebre, gli addetti trasportano il feretro in chiesa con i mezzi appositi per dare inizio alla celebrazione che si conclude al cimitero con al sepoltura della salma.

 La scelta della celebrazione laica

Chi non segue nessuna religione, trova tutto l’aiuto che serve per organizzare una celebrazione laica sempre presso l’Agenzia di onoranze. In questo caso, gli addetti si preoccupano di cercare una sala in affitto adatta per dare un ultimo saluto alla persona venuta a mancare. Cerimonie di questo tipo non sono molto differenti da quelle religiose perché spesso si leggono passi dai testi sacri ma in realtà si può far riferimento anche poesie, romanzi, canzoni famose etc. ma ci sono molto orazioni di aprenti e amici.

 La funzione di altre confessioni religiose

Esiste anche la possibilità che la famiglia del defunto no sia di religione cattolica. La pompe funebri si prodigano quindi per organizzare un funerale a Roma di un’altra confessione religiosa cercando un luogo di culto adatto. A differenza di quello che molti pensano, la sepoltura avviene sempre al cimitero che non è di proprietà della chiesa, nonostante spesso sia vicino a un luogo di preghiera, ma del Comune. Dove ci sono grandi comunità straniere è facile che il cimitero abbia delle sezioni apposite a loro dedicate, infatti.