3 tecniche per personalizzare capi di abbigliamento

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Per realizzare abbigliamento personalizzato a Milano esistono diverse tecniche, ognuna con i suoi pro e contro. In questo breve articolo, mettiamo a confronto il ricamo, la stampa digitale e la serigrafia per saperne di più.

  1. Il ricamo

Un primo metodo per personalizzare capi di abbigliamento è il ricamo. Si tratta di prendere ago e filo per creare la scritta oppure il logo. Questo sistema, ovviamente, oggi è meccanizzato ed è perfetto per tutti quei capi destinati a sporcarsi e finire speso in lavatrice. Il ricamo è l’unico che garantisce una resistenza massima anche ai lavaggi ad alta temperatura però è il meno indicato per creare disegni di medie o grandi dimensioni. Di solito, si usa solo per piccole realizzazioni anche perché il costo non è proprio bassissimo.

  1. La serigrafia

Le tecnica della serigrafia nasce come metodo artigianale per riprodurre immagini in serie. Oggi vien fatta con i macchinari che usano un telaio e applicano un colore per volta, fino a un massimo di 4. L’immagine viene divisa in colori e poi si applica un inchiostro per volta e solo alla fine si ottiene l’immagine finale. il processo è perfetto per grandi pezzi perché su pochi capi di abbigliamento personalizzato a Milano potrebbe esser costosa. Realizzare il telaio costa un po’ ma, una volta fatto, lo si può usare all’infinito: da qui la convenienza.

  1. La stampa digitale

Uno dei metodi più usati oggi per la realizzazione di capi di abbigliamento personalizzato a Milano è la stampa digitale. Si tratta riprodurre un’immagine su un capo di abbigliamento utilizzando una particolare stampante. La qualità dell’immagine che ne risulta  è davvero molto alta con colori nitidi, vivi e sfumature bellissime. È la scelta migliore per immagini complesse e anche di grandi dimensioni. Il costo è davvero molto basso, anche su pochi pezzi. L’unico inconveniente è la poca resistenza ai frequenti lavaggi, alle temperature alte dalla lavatrice e il divieto assoluto di stiratura che rovina l’immagine perché è fatta sostanzialmente di plastica.