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Monitoraggi aria - Moncenisio - 1996
Seguire questo link se si vuole consultare il documento generale riguardante i monitoraggi della qualità dell'aria.
Estratto elaborato
OBIETTIVI DEL MONITORAGGIONegli anni 1995,1996 e 1997 sono sono effettuati dei monitoraggi della qualità dell'aria nei mesi estivi per poter valutare l'incidenza dell'inquinamento da ozono in due diversi Comuni in quota. In particolare nei mesi agosto 1995 e agosto 1996 è stato preso in considerazione il Comune di Moncenisio, mentre nel mese di giugno 1997 il Comune di Novalesa. A seguito dei sopralluoghi effettuati si sono individuati due siti così definiti: sito a: comune di Moncenisio - area parcheggio ingresso paese; sito b: comune di Novalesa - area verde attrezzata Queste postazioni sono state preferite ad altre per i seguenti motivi:
Secondo la definizione data dal Decreto del Ministero dell'Ambiente le postazioni da noi scelte peri"siti a e b" sono identificabili come stazioni di monitoraggio di tipo "D ". Durante il periodo di monitoraggio a Moncenisio con il Laboratorio Mobile sono stati effettuati anche prelievi discontinui di aeriformi, atti a studiare la concentrazione e la tipologia delle principali Sostanze Organiche Volatili (VOC) e degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) nell'aria. Nel seguito vengono riportate le descrizioni delle elaborazioni eseguite sui dati registrati nei diversi siti, che possono essere cosi riassunti:
Nei capitoli successivi vengono presentate in ordine cronologico le elaborazioni relative ai parametri meteo e agli inquinanti 03, NO, NO2, NOx, rilevati nei due siti. Le modalità di elaborazione sono illustrate nei paragrafi che seguono.
CONCLUSIONI - Relative alla campagna di Monitoraggio effettuata con il Laboratorio MobileLe tre campagne oggetto della presente relazione (Comune di Moncenisio -agosto 1995 e agosto 1996; Comune di Novalesa -giugno-luglio 1997) sono state effettuate al fine di valutare l'incidenza dell'inquinamento da ozono, il principale tracciante dell'inquinamento fotochimico, in aree di quota. La letteratura scientifica in materia evidenzia infatti che le concentrazioni di ozono in aree remote, vale a dire relativamente lontane dalle principali fonti inquinanti, raggiungono spesso valori significativi in termini di impatto sulla salute umana e sull'ecosistema. L'inquinamento di origine fotochimica è per sua natura caratteristico dei mesi estivi, per cui le campagne sono state concentrate nel periodo giugno-agosto. Il commento che segue è stato effettuato sulla base della più recente normativa in materia, il D.M. 16.5.96 (Attivazione di un sistema di sorveglianza da ozono) per il quale si rimanda al capitolo 2. I due siti considerati, entrambi posizionati nella Valle di Susa, hanno entrambi caratteristiche di siti remoti e si differenziano essenzialmente per l'altitudine: il Comune di Moncenisio e situate a circa 1459 m s.l.m, quello di Novalesa a 828 m s.l.m. In base alle rilevazioni eseguite si possono effettuare le seguenti considerazioni:
Da notare che i due andamenti del giorno medio sono analoghi a quelli osservati in due siti similari come altitudine nel corso di una indagine svolta dalla Università di Milano e dalla Direzione Generale Tutela Ambiente della Regione Lombardia negli anni 1992-1995, a conferma della vastità delle aree interessate dai fenomeni di inquinamento fotochimico
In termini generali e certamente un dato positivo il fatto che non si siano verificati superamenti del livello di allarme, indice di esposizione della popolazione a episodi acuti di inquinamento. D'altra parte, in base ai dati dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, tali superamenti sono relativamente rari in quanto legati di solito a condizioni meteoclimatiche particolari. Appare invece preoccupante il verificarsi frequentemente, in entrambi i siti, di superamenti della soglia di protezione della salute(relativa a periodi di otto ore consecutive) che è indice di esposizione a concentrazioni non particolarmente elevate ma che si mantengono relativamente costanti nel tempo. E' inoltre certamente critico l'impatto sulla vegetazione, soprattutto per quanto riguarda il superamento della soglia su base giornaliera, che interessa la quasi totalità delle giornate di rilevamento.
In conseguenza dei risultati della presente indagine, si ritiene opportune che, all'interno della rete provinciale di rilevamento dell'inquinamento atmosferico, attualmente priva di stazioni in situazioni di quota, sia previsto il posizionamento di una stazione fissa di misura in uno dei due comuni considerati. Grafici rilevazioni
Utilizzando i valori di media oraria registrati per ogni inquinante, si è elaborato per calcolo il giorno medio dei diversi periodi. Più in dettaglio questo è stato ottenuto calcolando per ognuna delle 24 ore che costituiscono la giornata il valore medio aritmetico delle medie orarie registrate nel periodo da ognuno degli inquinanti oggetto del monitoraggio.
- NO - N02 - NOx - Ossidi di AzotoIl biossido di azoto ( N02 ) presenta valori ampliamente al di sotto dei livelli di attenzione e di qualità dell'aria con punte massime di 32.9 mcg/mc. Dall'elaborazione del giorno medio si evidenziano i valori di punta massima tra le ore 4 e le ore 6 del mattino e tra le ore 16 e le ore 18 del pomeriggio.
- Ozono - (03)Nel 2° periodo estivo non si sono verificati superamenti dei livelli di attenzione (180 µg/mc) e dello standard di qualità dell'aria (200 µg/mc) con punta massima di 151 (µg/mc. Dal grafico del giorno medio si evidenzia il picco caratteristico corrispondente alle ore di maggior irraggiamento solare . Per poter meglio analizzare e quantificare l'inquinamento da ozono in alta quota si e proceduto ad una ulteriore elaborazione che tiene conto dei nuovi limiti stabiliti dalla D.M. 16.5.96.
Tabella superamenti limiti di legge
Grafici giorni medi
GIORNO MEDIOUtilizzando i valori di media oraria registrati per ogni inquinante, si è elaborato per calcolo il giorno medio dei diversi periodi. Più in dettaglio questo è stato ottenuto calcolando per ognuna delle 24 ore che costituiscono la giornata il valore medio aritmetico delle medie orarie registrate nel periodo da ognuno degli inquinanti oggetto del monitoraggio.
Grafici statistici
DISTRIBUZIONE Dl FREQUENZA
Come già menzionato in altri momenti di questa relazione gli obbiettivi che ci si prefigge con la presente campagna di monitoraggio non possono essere una rigorosa trattazione in termini statistici e di legge della qualità dell'aria dei Comuni di Moncenisio e Novalesa, ma una conoscenza in termini scientifici del fenomeno inquinamento dell'aria. Nel primo caso, infatti, la durata del monitoraggio dovrebbe essere notevolmente protratta ed abbracciare tutto l'arco delle stagioni per almeno 300 giornate di rilevamento complessive (ISTISAN 87/6). Nel nostro caso dove, viceversa, In cui il monitoraggio ha coperto, in forza della filosofia di utilizzo del laboratorio mobile, un numero di giorni pari a 30 nella prima campagna del 1995, 26 in quella del 1996 e 21 nella terza del 1997, ci è consentito di formulare una valutazione presuntiva degli andamenti stagionali dei vari inquinanti. A tale scopo in ognuno dei capitoli dedicati alle tre campagne è riportato uno studio grafico e statistico delle frequenze percentuali di accadimento riferite ad intervalli di concentrazione per ogni inquinante. Va comunque precisato che, essendo le campagne stesse finalizzate al problema dell'inquinamento fotochimico che, per sua natura, presenta una maggiore criticità nei mesi estivi, i tre periodi di monitoraggio sono certamente da considerarsi assai significativi.
Composti organici volatili
- Idrocarburi policiclici aromatici (I.P.A.)Si sono effettuati campionamenti finalizzati a quantizzare il livello di I.P.A. presenti nell'aria. Il prelievo e stato eseguito captando su membrana in fibra di vetro un volume noto di aria; successivamente gli I.P.A. sono stati quantificati mediante Gascromatografia-Spettrometria di Massa. Il valore rilevato di benzo(a)pirene e ai limiti di rilevabilità del metodo. Il confronto con l'obiettivo di qualità, pari a 2,5 ng/mc, va effettuato tenendo conto che quest'ultimo si riferisce a misure su base annuale, mentre il prelievo della presente campagna e stato effettuato su un arco di 24 ore.
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