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Monitoraggi aria - Bruzolo - 1995
Accesso ai dati di Ottobre 1995
Seguire questo link se si vuole consultare il documento generale riguardante i monitoraggi della qualità dell'aria.
Estratto elaborato
OBIETTIVI DEL MONITORAGGIOA seguito della richiesta delle Amministrazioni Comunali di BRUZOLO e SAN DIDERO N° 3 del 31/10/1994 in due periodi dell'anno, rispettivamente LUGLIO 1995 e OTTOBRE 1995, si sono effettuati monitoraggi della qualità dell'aria. In particolare come obiettivo si volevano valutare e quantificare le emissioni diffuse in atmosfera dallo stabilimento di Bruzolo - San Didero delle Acciaierie Ferrero e la loro ricaduta sui due centri abitati. Nei colloqui avuti con le Amministrazioni, in data 26/01/95, 13/04/95 e 17/05/95, si sono definite le procedure di intervento e sulla scorta delle informazioni metereologiche si sono individuati i possibili punti critici di ricaduta delle emissioni e si sono individuati i due siti in cui effettuare i monitoraggi e il sito in cui rilevare le emissioni sonore. A seguito dei sopralluoghi effettuati i siti sono stati così definiti:
Immissioni Sito "A" Comune di Bruzolo Via Vergnatte Immissioni Sito" B" Comune di San Didero Via Abeg
Si è deciso di posizionare il Laboratorio Mobile nel sito " A " per i seguenti motivi: si dovevano rispettare i criteri individuati dalla direttiva dell'Istituto Superiore di Sanità (documento ISTISAN 89/10) per quanto riguarda il posizionamento sul territorio delle Stazioni di rilevamento e quanto disposto dai vari Decreti del Ministero dell'Ambiente in materia di qualità dell'aria e modalità di monitoraggio; - la situazione monitorata è significativa ai sensi dell'obiettivo prefissato; - il luogo in cui il Laboratorio Mobile è posteggiato non è confinato a breve distanza da alcuna infrastruttura così come richiesto da documento ISTISAN 89/10; - viene garantito per il Laboratorio Mobile e la sua attrezzatura una adeguata protezione da atti vandalici. Secondo la definizione data dal Decreto del Ministero dell'Ambiente la postazione da noi scelta è identificabile come stazione di monitoraggio di area industriale di tipo "C".
Durante il periodo di monitoraggio con il Laboratorio Mobile si sono effettuati prelievi di aeriformi, atti a studiare la concentrazione e la tipologia delle principali Sostanze Organiche Volatili (VOC), degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), dei Metalli (Pb, Cd, Ni, Cr, Fe, Mn, Cu e Zn) presenti nell'aria.
CONCLUSIONI - Relative alla campagna di Monitoraggio effettuata con il Laboratorio MobileLa campagna di monitoraggio descritta si è basata su rilevazioni condotte con analizzatori automatici per lungo periodo in una unica postazione (circa 62 giorni) e su rilevazioni con apparecchiature portatili per un periodo breve in due postazioni : Bruzolo e San Didero. In aggiunta il Laboratorio di Sanità Pubblica di Grugliasco ha effettuato in corrispondenza dei due periodi di monitoraggio delle immissioni, indagine relative alle emissioni diffuse dello stabilimento Acciaierie FERRERO; la relazione riguardante questa seconda attività e in fase di elaborazione. Dall'analisi dettagliata dei parametri chimici e meteorologici riportati in relazione possiamo trarre le seguenti considerazioni:
Grafici rilevazioni
- S02 - Anidride SolforosaIn entrambi i periodi, in cui si 6 articolata la campagna di monitoraggio, l'anidride solforosa presenta un andamento ampiamente al disotto dei limiti previsti dalla normativa di legge in materia di inquinamento atmosferico. A conferma si precisa che i valori di mediana invernale (2,5 mcg/mc) ed estiva (1 mcg/mc) risultano notevolmente inferiori al valore fissato dalla normativa come mediana annuale (80 mcg/mc). Il momento di punte massima di questo inquinante si registra intorno alle ore 10.00-11.00 e 16.00-17.00 nel periodo estivo e tra le 9.00-10.00 e 14.00-15.00 nel periodo invernale.
- NO - N02 - NOx - Ossidi di AzotoIn entrambi i periodo di monitoraggio (luglio e ottobre 1995), il biossido di azoto (N02) presenta valori ampliamente al di sotto dei livelli di attenzione e di qualità dell'aria (200 mcg/mc) con punte massime a luglio di 83 mcg/mc e a ottobre si e raggiunto un valore massimo di 105 mcg/mc. Nel periodo estivo e presente un picco che si colloca intorno alle ore 16.00-17.00; nel periodo invernale sono presenti due picchi che si collocano rispettivamente intorno alle ore 8.00 del mattino e alle ore 18.00 di sera.
- CO - Ossido di CarbonioNel primo periodo di monitoraggio, (luglio 1995) il monossido di carbonio (CO) presenta dei valori di media oraria lontani dal livello di attenzione posto a 15 mg/mc. Vi sono state punte di 1,1 mg/mc anche nel secondo periodo (ottobre 1995) il livello del CO registrato rispetta i limiti previsti dalla normativa di legge; con punte massime di 2 mg/mc Anche questo inquinante presenta due picchi che si collocano in prima mattina 7.00-8.00 ed in tarda serata 18.00-22.00.
- Ozono ed Idrocarburi - (03 - HC)Per la valutazione dei dati relativi a questi due parametri occorre ricordare quanto detto nel capitolo 2.3. Facendo riferimento al primo monitoraggio effettuato luglio 1995 a Bruzolo e San Didero si evidenzia che il livello di ozono (03) e alto con punte di 251 mcg/mc Si sono registrati 45 superamenti del livello di attenzione posto a 180 mcg/mc e 24 superamenti dello standard di qualità dell'aria posto a 200 mcg/mc (vedi tabella allegata). Per quanto riguarda gli idrocarburi (HC) nel primo periodo, luglio 1995, il valore medio misurato e di 236 mcg/mc superiore al limite previsto posto a 200 mcg/mc,con punte di 441 mcg/mc. La contestualità di alte concentrazioni di 03 e di HC nel mese di luglio hanno dato origine alla formazione di smog fotochimico ossidante. Nel monitoraggio effettuato ad ottobre 1995 le concentrazioni di 03 e HC si mantengono sostanzialmente al di sotto della soglia oltre la quale si ha formazione di smog fotochimico ossidante. Ozono - Questo inquinante presenta in entrambi i periodi di monitoraggio punte intorno alle ore 14.00-16.00 in corrispondenza dei valori massimi di irraggiamento solare.
- P.T.S. - Polveri Totali SospesePer la valutazione dei dati relativi a questo parametro occorre ricordare quanto segue: il D.M. n° 159 del 25.11.94 fissa i livelli di attenzione e di allarme rispettivamente a 150 mcg/mc e 300 mcg/mc che corrispondono ai valori fissati come standard di qualità dell'aria del DPCM del 28.03.1983. Come evidenziato dalle elaborazioni grafiche nel periodo estivo si registrano 2 giorni in cui si e superato il livello di attenzione e di qualità dell'aria. Nel secondo periodo si sono avuti 2 giorni in cui ci si e superato il livello di attenzione e di qualità dell'aria. L'andamento presentato dalle polveri totali sospese in atmosfera e discontinuo.
Tabella superamenti limiti Luglio 1995
Grafici giorni medi
GIORNO MEDIOIl Laboratorio Mobile, per sua filosofia di utilizzo, non è funzionalmente idoneo a protrarre il periodo di rilevamento per tutto l'anno nel medesimo sito. Questa considerazione ci ha indotto a separare il monitoraggio in due periodi distinti dell'anno. Il monitoraggio di luglio 1995, collocato nel semestre caldo, ci consente di valutare l'inquinamento atmosferico in un momento in cui il contributo dato dall'attività dell'impianto in oggetto è nullo o trascurabile essendo chiuso per ferie e manutenzioni. Contemporaneamente le condizioni atmosferiche sono favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Viceversa, il monitoraggio di ottobre 1995 si colloca nel semestre freddo in cui le condizioni atmosferiche sono sfavorevoli alla rapida dispersione degli inquinanti. Nell'intento di raggiungere questo risultato si è elaborato per calcolo, e per entrambi i periodi, il giorno medio. Più in dettaglio questo è stato ottenuto calcolando per ognuna delle 24 ore che costituiscono la giornata il valore medio aritmetico delle medie orarie registrate nel periodo da ognuno degli inquinanti oggetto del monitoraggio. Per ogni inquinante si è quindi elaborato graficamente l'andamento orario nel corso del giorno medio e confrontato con i valori limite fissati dalla legge. Le conclusioni cui si perviene a seguito dell'elaborazione sopra descritta sono di seguito riportate.
Grafici statistici
DISTRIBUZIONE Dl FREQUENZACome già menzionato in altri momenti di questa relazione gli obbiettivi che ci si prefigge con la presente campagna di monitoraggio non possono essere una rigorosa trattazione in termini statistici e di legge della qualità dell'aria del Comune di Bruzolo-San Didero, ma una conoscenza in termini scientifici del fenomeno inquinamento dell'aria. Nel primo caso, infatti, la durata del monitoraggio dovrebbe essere notevolmente protratta ed abbracciare tutto l'arco delle stagioni per almeno 300 giornate di rilevamento complessive (ISTISAN 87/6). Nel nostro caso dove, viceversa, la tempistica della campagna ha previsto complessivamente 62 giorni di campionamento ripartiti rispettivamente in 31 giorni nel 1° periodo luglio 1995 e 31 giorni nel 2° periodo ottobre 1995 ci è consentito di formulare una valutazione presuntiva degli andamenti stagionali del vari inquinanti. A tale scopo nelle pagine che seguono è riportato uno studio grafico e statistico delle frequenze percentuali di accadimento riferite ad intervalli di concentrazione per ogni inquinante e per entrambi i periodi della campagna di monitoraggio.
Grafici IPA - Metalli - VOC
METALLI
Durante
i due periodi di osservazione si sono completati 11 monitoraggi con una serie di
prelievi di particolato su cui si è quantificata la presenza del metalli. Sono
stati individuati i siti nei due Comuni utilizzando per il Comune di BRUZOLO il
sito del Laboratorio Mobile (sito A) e per il Comune di SAN DIDERO (sito B) le
abitazioni poste su Via Abegg. I
campionamenti sono stati eseguiti prelevando su membrana di cellulosa una
quantità nota di aria che è stata successivamente estratta ed analizzata con
tecnica ad assorbimento atomico atta a quantificare la presenza dei seguenti
metalli: ferro
(Fe), rame (Cu),
piombo (Pb), manganese (Mn), nichel (Ni), cromo (Cr) e zinco (Zn). Il
sistema off-line utilizzato per i prelievi presenta sia aspetti positivi che
Da una prima analisi di questi dati i traccianti più significativi risultano: Fe : il più abbondante anche se il meno rilevante sotto l'aspetto tossicologico; Mn : caratteristico delle emissioni di acciaieria, Pb : anch'esso buon indicatore, ma viziato dalle interferenze di altre fonti (traffico veicolare), mentre Zn, Cd, Cr, Cu e Ni risultano spesso vicini ai limiti strumentali.
Dalle tabelle di correlazione si osserva come siano correlabili i rapporti Fe/Cd, Fe/Cr, Fe/Mn, Fe/Pb ed Fe/Zn. Questa correlazione tra la composizione particellare nei due siti e nei due periodi portano ad identificare le medesime fonti emissive.
Composti organici volatiliPer dare completezza alla campagna di monitoraggio della qualità dell'aria sono stati eseguiti una serie di campionamenti per rilevare e quantizzare i principali composti organici volatili (VOC). - TECNICA DI CAMPIONAMENTI VOC Si è proceduto a campionare aria con contenitori di TEDLAR e ad analizzarla successivamente con tecnica gascromatografica con criofocalizzazione, che permette di quantificare anche minime tracce di composti organici volatili. Se prendiamo in considerazione, tra i VOC monitorati, il benzene, di cui e ampliamente dimostrata la pericolosità per la salute e assumendo come limite di riferimento 15 µg/mc, risulta che: - nel periodo estivo (luglio 1995) il valore medio del benzene e di 16 µg/mc. - nel periodo invernale (ottobre 1995) il valore medio di benzene rilevato è di 9.8 µg/mc.
Idrocarburi policiclici aromatici (I.P.A.)Si sono effettuati campionamenti finalizzati a quantizzare il livello di I.P.A. presenti nell'aria. Il prelievo è stato eseguito captando su membrana in fibra di vetro un volume noto di aria con campionatore a bassi flussi; successivamente con tecnica di Gascomatografia-Spettrometria di Massa sono stati quantificati gli I.P.A. In particolare facendo riferimento al Benzo(a)pirene che Il D.M. n° 159 del 25.11.94 fissa come obiettivo a cui tendere 2,5 µg/mc si rileva che il valore estivo (luglio 1995) rilevato e di 0.7 ng/mc e quello invernale (ottobre 1995) e di 1.47 ng/mc.
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