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Monitoraggi acustici - IPLA - 5° Anno
PREMESSAA seguito della richiesta pervenuta dall' I.P.L.A., il tecnico del Laboratorio di Sanità Pubblica - sezione Fisico Impiantistica dell'U.S.L. 5 di Grugliasco Piombo Pasquale, ha effettuato dal 21/03/96 al 30/04/96, una serie di rilevamenti di rumorosità presso i siti in Valle di Susa qui sotto elencati, al fine di valutare l'entità dell'inquinamento acustico da traffico veicolare relativo alle Strade Statali 24 e 25 e all' Autostrada A32.
N.B. Le misure nel sito di Cesana sono state effettuate nel periodo dal 04/12/95 al 01/01/96.
STRUMENTAZIONE UTILIZZATAN. 4 postazioni fonometriche per esterni, ognuna composta da:
PRINCIPALI EFFETTI CAUSATI DAL RUMORE DA TRAFFICO VEICOLAREIl rumore da traffico veicolare, caratterizzato da livelli variabili nel tempo e persistenti nell'arco delle 24 ore, tende ad essere uno dei principali fattori perturbatori per la popolazione urbana creando in esse effetti clinici e psichici indotti quali, risveglio anticipato, difficoltà di concentrazione, mal di testa e stato ansioso. Inoltre è largamente accettata la tesi che disturbi al sonno, quali risvegli anticipati e perturbazioni della durata dei diversi stadi, insorgono con maggior frequenza ed intensità quanto più nell'ambiente di riposo il livello equivalente è superiore a 35 dB(A), livello a cui corrisponde, in base alle caratteristiche medie di isolamento degli edifici, un livello equivalente sulla facciata dell'edificio pari a 50 dB(A). Un'altro effetto dell'elevato rumore da traffico veicolare è l'interferenza che questo rumore può esercitare sulla comunicazione verbale o sull'ascolto della radio o della televisione. Il disturbo che può insorgere quando sulla facciata dell'edificio sono presenti livelli di rumorosità superiori a 70 dB(A), può consistere o in un'irritante perdita d'informazione, oppure nella necessità di esercitare uno sforzo di concentrazione supplementare, con conseguente affaticamento mentale.
METODOLOGIA DI MISURALe misure sono state effettuate collocando le centraline fonometriche sui balconi dei siti precedentemente elencati; il posizionamento della strumentazione è avvenuto in modo tale da evitare effetti di riverbero con le pareti dell'edificio. Tali postazioni hanno acquisito per circa una settimana i principali parametri acustici tra cui il Il livello equivalente ponderato A Il, parametro adottato dalla quasi totalità delle normative nazionali ed internazionali ed i livelli statistici L10 e L90. Per "livello equivalente ponderato A" (linea rossa ved. grafici allegati) si intende il livello (espresso in dB(A)), misurato con curva di ponderazione A, di un ipotetico rumore costante che, se sostituito al rumore reale per lo stesso intervallo di tempo, comporterebbe la stessa quantità totale di energia sonora. Il livello statistico L10 (linea blù ved. grafici allegati) rappresenta in prima approsimazione il livello di picco che per definizione è quel livello che è sicuramente superato per il 10% del tempo di misura. Il livello statistico L90 (linea verde ved. grafici allegati), analogamente, rappresenta il livello di rumore di fondo poichè è quel livello che è superato per il 90% del tempo di misura.
VALUTAZIONE DEI RILIEVIPer ogni postazione è stato redatto un grafico con gli andamenti dei parametri Leq(A), L10, L90. Dall'analisi di detti grafici si possono fare le seguenti considerazioni:
In particolare i siti più rumorosi sono quelli di Ferriera e Villarfocchiardo con livelli diurni intorno ai 75 dB(A) e notturni di circa 65 dB(A).
GRAFICI |