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Le erbe
ARTEMISIA
ARTEMISIA
Famiglie composite
Con il nome Genepì si identificano 3 specie alpine di Artemisia.
Si tratta di pianticelle erbacee perenni, di piccola statura, i cui fusti ( 10-20 cm), in parte lignificati, crescono a ciuffi.
Le foglie, bi-tripennatosette, picciolate, di colore bianco-argento, presentano segmenti pressoché lineari.
I fiori, che compaiono in estate, sono gialli e riuniti in capolini, disposti lungo il fusto a formare una spiga.
In natura crescono ad alta quota, tra i 1.500 e i 3.000 m, su rocce e morene.
Stanno diventando sempre più rare perché, ricercate per la preparazione del celebre liquore alpino, vengono estirpate con le radici che, tra l’altro, non hanno nessuna proprietà aromatica.
Per questo motivo in molte zone sono divenute specie protetta e si opta quindi per la coltivazione familiare.
Coltivazione
Chiaramente la pianta potrà essere coltivata solo in zone montane (1.500 m slm).
Predilige terreni sciolti, umidi ma senza ristagni.
Si moltiplica per seme, avendo cura di addizionarlo a sabbia poiché molto piccolo, in modo da ottenere una distribuzione omogenea.
L’operazione può essere effettuata in piena terra a ottobre e le piantine faranno la loro comparsa all’arrivo della primavera.
La lenta germinabilità provoca una forte competizione con le infestanti, ed è quindi più consigliabile la semina in semenzaio (attenti alle esigenze climatiche però) e quindi il trapianto solo a germinazione avvenuta.
Nel corso del primo anno è meglio effettuare la cimatura dei fiori per agevolare lo sviluppo vigoroso della pianta, poi sarà possibile effettuare il raccolto in piena fioritura recidendo gli steli alla base.
Raccolta
All'inizio della fioritura, da luglio a settembre.
Conservazione
Si lasciano le piante a essiccare disposte su graticci per 3-4 giorni in locali ombrosi, ventilati e asciutti.
Si conserveranno poi in scatole di legno o vasi di vetro in luogo buio e asciutto.
In medicina
Le proprietà delle artemisie-genepy si incentrano sulle sostanze amare in esse contenute che le rendono eccellenti erbe aperitive e digestive; sono anche utilizzate per combattere affezioni dell’apparato respiratorio.
I genepì possiedono principi molto attivi ed è quindi meglio attenersi sempre scrupolosamente alle dosi consigliate dall’erborista o dal medico.
Le artemisie possono anche venire utilizzate come disinfettanti e cicatrizzanti in caso di ulcerazioni e ferite esterne.
In cucina
L'aroma amaro delle piantine è ingrediente obbligatorio per il noto liquore Genepy - per molti sinonimo di montagna - e per gustose grappe stomachiche.