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REALIZZAZIONE DEL RAPPORTO SULLO STATO DELL’AMBIENTE

OBIETTIVI

La redazione del “Rapporto sullo Stato dell’Ambiente”, elemento chiave di ogni processo di Agenda XXI, può e deve essere intesa come un’azione che si spinge oltre la raccolta e l’interpretazione dei dati, l’analisi delle criticità, l’individuazione delle lacune conoscitive.
A nostro avviso, essa deve assumere pienamente il proprio carattere strategico, come documento che definisce il piano dell’oggettività condiviso, intorno al quale e a partire dal quale gli attori coinvolti nel processo possono prendere posizione, coordinare le proprie agende, individuare priorità d’intervento.

STRUMENTI E METODOLOGIE

A partire da metodologie e struttura dell’osservazione validate e diffuse, confrontabili con altri contesti territoriali, esportabili e facilmente riproducibili (metodologia DPSIR, quadro dei tematismi analogo a quello del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente dell’Agenda XXI della Provincia di Torino, indicatori nazionali ed europei, ecc.) si dovrà individuare un percorso adatto alle peculiarità ed emergenze specifiche del contesto territoriale e dell’organizzazione sociale locale.
Si procederà per tappe successive prevedendo tre relazioni intermedie: una prima in tempi molto brevi come proposta e base di discussione; una seconda di medio termine che dia conto degli avanzamenti e tenga conto delle osservazioni critiche; una terza a fine progetto, riconosciuta ufficialmente dal Forum come “Rapporto sullo Stato dell’Ambiente”, sulla base della quale successivamente dare fondazione oggettiva al Piano d’Azione.
Per tutto quanto attiene a questa azione, sarà centrale la collaborazione con ARPA Piemonte definita dall’accordo generale di programma come descritto per l'Integrazione/implementazione della rete di monitoraggi .

RISULTATI ATTESI

E’ possibile fin d’ora prevedere una struttura-base del “Rapporto sullo Stato dell’Ambiente”, almeno nelle sue parti fondamentali:

    - Descrizione e proiezione topografica delle reti di monitoraggio e biomonitoraggio. Trattazione dei dati ambientali per settori, con descrizioni, tabelle, grafici, riferimenti cartografici (si vedano anche le azioni Organizzazione e visualizzazione dei dati esistenti su un unico supporto digitale e Integrazione/implementazione della rete di monitoraggi );
    - Definizione e descrizione degli indicatori (con lettura di eventuali trend e proiezioni);
    - Indicazione delle principali criticità;
    - Individuazioni di possibili percorsi di correlazione tra variabili ambientali e altre variabili (sanitarie/epidemiologiche; sociali/culturali; economiche);
    - Dinamiche generali del sistema territoriale (come proposta di lettura complessiva ed organica);
    - Valutazione delle esperienze positive e delle “buone pratiche” intraprese sul territorio;
    - Proposte d’intervento

Il progetto A.L.P (Agenda 21 Locale Partecipata – Valsusa sostenibile).
Seleziona le seguenti schede per approfondire l'argomento (posiziona il mouse sui link per visualizzare il titolo di ciascuna scheda):
- Descrizione generale - Scheda 1 - Scheda 2 - Scheda 3 - Scheda 4 - Scheda 5 - Scheda 6 - Scheda 7
- Scheda 8 - Scheda 9 - Scheda 10 - Scheda 11 - Scheda 12 - Scheda 13 - Scheda 14 - Scheda 15
- Scheda 16 - Rapporto stato ambiente - Dal Forum - Partners del Progetto ALP

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